Archive for the ‘adsl’ Tag

assistenza adsl

una settimana fa l’adsl di casa ha smesso di funzionare.

mando un’email dalla connessione umts, nessuna risposta in 24 ore.

mi risolvo a chiamare l’assistenza, un 89-qualcosa a pagamento.  stiamo lì col pischello che dice “spenga, riaccenda, spenga, riaccenda, non funziona? ah non so che fare, mi spiace, è un guasto della centrale faccio una segnalazione”.  sì, e a me sto tira e molla perché tu non sapevi che fare è costato 8,75 euro di cellulare.  dimmelo subito che non ci capisci un cazzo, no?

vabbè, passano altri due giorni (meno male che devo tenere anche una connessione umts per quando sono in giro) e la linea torna a funzionare.  ricevo un messaggio in segreteria di uno che non si sa chi è ma mi chiede di chiamarlo sul suo cellulare per confermargli che funziona.

be’, mi spiace amico mio, ti sono gratissimo per i cavetti che avrai arrotolato, ma altri non so quanti euro per dirti che va tutto come doveva andare non li spendo.  casomai richiamami o fammi richiamare dal tuo datore di lavoro.

già, il datore di lavoro.  chissà chi è: ieri, una settimana dopo la segnalazione via emai del guasto, mi risponde il provider dicendomi “non sappiamo che fare e non ci hai neanche dato il tuo numerello di matricola”.

bei furboni, possibile che non abbiate un qualcheccazzo di elenco dei vostri clienti dove cercate nome e cognome e vedete che ci sono solo io?  che se proprio avete qualche dubbio potete controllare nell’anagrafica anche il numero di cellulare e l’email che vi ho lasciato?  o magari verrete a giustificare la vostra pigrizia o la taccagneria del vostro datore di lavoro che non vi dota di un CRM decente con quella stronzata della praivasi, che se la sento ancora mi incazzo davvero?

ma soprattutto, possibile che non sappiate che nel frattempo la cosa si è aggiustata?  per chi lavorava il tizio che mi ha chiamato?

lo so benissimo per chi lavorava: per un elettricista che fa lavoretti per un amico che ha una dittarella di telefonia a cui qualche subscagnozzo ha subappaltato l’annodamento dei doppini di mezza regione per risparmiare.  poi i capobastone si fanno le campagne pubblicitarie nazionali di quanto sono bravi, buoni e all’avanguardia.

non faccio il nome del provider, perché tanto sono tutti uguali.  tutti sub-sub-subappalti, tutto personale pagato qualche spiccio, e quando vuoi pagare qualche spiccio, cosa ti aspetti, con tutto il rispetto per chi lavora.

garbage in, garbage out.

la cosa che mi secca è che chi manda avanti aziende strategiche a questo modo del cazzo poi finisce sulle copertine dei giornali come manager d’avanguardia, magari anche attento ai costi e che fa lavorare i GGiovani.

ma andate a zappare la terra, che è meglio, fatevi un macchinone più piccolo e assumete personale meno demotivato, che quando gli dici nome e cognome sappia rintracciare una cazzo di scheda anagrafica!

Telecom risparmia

Ho letto sul Corriere della sera che Geronzi è tutto contento perché la Telecom risparmierà circa 300 milioni di euro mandando a casa 5000 dei suoi 83.000 dipendenti.

Be’, sono certo che con tutti questi risparmi caleranno anche le bollette telefoniche, no?

perché altrimenti, se non calano i costi per l’utenza, non riesco a capire dove stia il vantaggio, se non che il management ricava una torta più grande da spartirsi.  meglio allora tenersi in casa anche quei cinquemila evidentemente inutili perdigiorno, che chissà per quale motivo sono stati assunti, e che magari una famiglia da mantenere ce l’hanno.

magari invece di mandarli via li si potrebbe riconvertire in operai che vanno ad allacciare l’adsl in tempi brevi.

viene anche spontaneo fare due conti: cinquemila tagli, 300 milioni di risparmio… ognuno di quei cinquemila ha sulla sua testa una taglia di 60.000 euro l’anno…  ed è così che l’azienda li vede, come costi, e non altro.  la prossima volta che sento dire da una grande azienda che le persone sono la sua principale risorsa ci penserò.