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Perché l’ufficio stampa lo fanno le donne?

perché se il destinatario è un uomo si conta sul fatto che ti si vuole scopare.  E’ lo stesso motivo per il quale un locale con una commessa bona fa più soldi.

ci sarebbe da riflettere su che succede quando il destinatario è un’altra donna.  forse si conta sul fatto che la tipa pensi che l’addetto stampa non ti si vuole scopare.  o forse su una sorta di solidarietà tra zoccole.  e comunque alla fine il rubinetto della pubblicazione di una notizia è sempre in mano ad un maschio.

tutte qui le abilità relazionali: forse mi ti posso scopare, quindi se mi chiedi un favore, tipo dare visibilità alla tua struttura, mah, in fondo se po’ fà.

del resto, sappiamo tutti che quello dell’ufficio stampa è un lavoro di ripiego.  non sarebbe dignitoso per un uomo farlo, così come non lo sarebbe per una donna matura, a meno che non sia qualcosa di ad alto livello.

Brunetta, tutto qui?

100.000 persone di troppo nell’istruzione, licenziamento per chi non accetta il trasferimento…  mi sembra che come al solito a volare saranno gli stracci, quelli alla base, i meno garantiti.

non è ben chiaro cosa si intende per trasferimento in un’altra amministrazione.  invece che fare l’impiegato in un ministero lo vai a fare in un altro?  va bene.  lo vai a fare in un’altra città?  parliamone.

telecom ad esempio faceva così per liberarsi delle persone che considerava di troppo (quasi sempre impiegati, mai dirigenti).  lavori a Roma?  be’, domani lavori a Torino.  non ti sta bene?  ti licenzio o ti rendo la vita impossibile.  hai famiglia?  hai aperto un mutuo?  uh, che peccato, che ci vuoi fare.  non vorrai mica che tronchetti provera non possa farsi la barca nuova, no?

in pratica quelli di brunetta sono solo strumenti per imporre ulteriore arbitrio sui poveracci che sono alla base della gerarchia della p.a., impiegati che non hanno alcuna responsabilità della loro improduttività perché non fanno che eseguire istruzioni altrui con gli strumenti che sono loro dati a disposizione.

non è con loro che bisogna prendersela.

gli strumenti di valutazione dei loro dirigenti sono molto più fumosi.  all’impiegato lo puoi licenziare, al dirigente non gli dai il premio di produzione.  sai che perdita.

va tutto verso la creazione di una classe di servi della gleba alla mercé dell’arbitrio del “dirigente”, nel pubblico come nel privato.